L’eredità di Robin Williams non appartiene a nessuno (e quindi all’umanità).

2 aprile 2015 - Opinioni avanzate.

La notorietà e la reale bravura stanno sicuramente in una possibile connessione; una connessione difficile da indagare in ordine all’eventuale esistenza di un rapporto di proporzionalità in una società, come la nostra,  fondata sulla promozione in genere e sulla promozione delle immagine al di là, anzi quasi a prescindere, di reali meriti e potenzialità.

Un artista è un uomo o una donna di pittura, come di poesia, arte, teatro o cinema,  che ha deciso di fare della propria bravura la capacità di suscitare e replicare credibilmente nuove e vecchie emozioni, che ha deciso di commuovere tramite le sue movenze, lo stare in mezzo a monologhi, dialoghi, silenzi, relazioni seppur virtuali o condensati.

Pensare che quest’eredità artistica, persino etica, divenga alla sua dipartita patrimonio lucrativo di poche persone, magari immeritevoli, per un’artista credo equivalga ad una bestemmia per un sacerdote.

All’arte non si può chiedere sempre e per sempre di “infognarsi” in un conto bancario di parenti ed amici.

American comedian Robin Williams at "Stan...

American comedian Robin Williams at “Stand Up for Heroes,” a comedy and music benefit organized by the Bob Woodruff Family Fund to raise money for injured U.S. servicemen. (Photo credit: Wikipedia)

Il compianto genio Robin Williams si è dimostrato tale anche nelle scelte capaci di influenzare il post mortem: ha beffato i suoi eredi legittimi, ha colto l’attimo fuggente, si è alzato sulla scrivania e non potendo efficacemente e credibilmente escludere tutti dall’utilizzo dei suoi diritti di immagine ha deciso per un lascito solidale ad una fondazione creata dai suoi stessi legali, la Windfall Foundation, che gestira’ l’uso di tali diritti fino all’11 agosto del 2039.  Ha, cioè, deciso di mettere a disposizione di chi ha più bisogno la propria notorietà, dando valore a un bene immateriale e legato al successo nell’arte.

Certo non tutti i meritevoli hanno raggiunto la notorietà ovvero più spesso chi è un personaggio famoso e arcinoto non è detto che sia effettivamente bravo ma nel caso di Robin posso dire che anche quest’ennesimo “fuori programma” è da applausi  a scena aperta; alla faccia di chi aveva già pensato di aver già guadagnato un facile posto alla mensa di profitti non suoi.

 

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