Una ridicola pena

1 luglio 2014 - Edicola online / Old

Oggi dal magistrato di sorveglianza di Milano

Oggi dal magistrato di sorveglianza di Milano

Ci sono espressioni, corrispondenti ad altrettanti moti dell’animo, che se accostate dovrebbero essere considerati semplicemente ossimori.

Eppure nel corso dell’anno domini 2014, in questo nostro paese, un sentimento di pena, quindi di angoscia, si può ben sposare con l’essere anche ridicolo.

Si può pensare tutto il male possibile dell’ ex Cavaliere, di Silvio Berlusconi, soprattutto per non aver fatto giungere in porto nessuna delle riforme promesse, compresa quella sulla Giustizia, ma che un uomo di più di 70 anni si debba andare a giustificare innanzi ad un giudice di sorveglianza per l’ennesima, inoffensiva quanto consunta, battuta sui magistrati italiani non può essere definito diversamente.

Ora è intuibile che ci siano cose più importanti da fare, da monitorare  e decidere nel periodo di esecuzione delle decine di migliaia di sanzioni penali già comminate, che occuparsi di sketch da cabaret;  eppure, senza aver l’ardore di dare la colpa proprio a nessuno degli attori coinvolti, (vecchi e nuovi) nella vicenda, questo è lo spettacolo offerto dalla nostra giustizia.

Una ridicola pena. (link)

 

  • filippo

    ridicolo è il fatto che per lo stesso reato uno sia giustificato e altri, che non sono così danarosi, siano condannati

  • attilio cece

    se la giustizia fosse uguale per tutti i delinquenti come berlusconi dovrebbero stare in galera.
    .. questo è il mio ossimoro !!!